Cosa occorre per diventare arbitro di calcio

Pubblicato il da Salvatore

La figura dell'arbitro in una partita di calcio è molto importante. E' colui che dirige l'incontro facendone rispettare le regole. In questo articolo una guida su cosa occorre per poter diventare Direttore di Gioco in un campo di calcio.

L'AIA (Associazione Italiana Arbitri) è la società che dirige la categoria degli arbitri, fra i quali quelli di calcio. E oltre a questo si occupa anche della formazione degli stessi.

Per poter diventare arbitro occorre presentare domanda presso una sede AIA la quale si occuperà di fare dei corsi e dare tutto l'occorrente necessario.

L'età per poter partecipare va dai 15 ai 35 anni (questi ultimi da compiersi entro l'esame finale.

Presentata richiesta, si ha diritto a:

  • Corsi formativi della durata di due mesi con lezioni ogni lunedì e giovedì sera.

La frequenza dei corsi da diritto a dei punti per il Credito Formativo Scolastico.

  • Regolamento del giuoco del calcio.
  • Guida pratica con domande e risposte sul calcio.

Alla fine del corso ci sarà un esame composto da:

  • Prova a quiz sul regolamento.

  • Tema su un argomento generale.

  • Un esame orale sul regolamento.

Superando questi esami si ha diritto a:

  • Qualifica di Arbitro effettivo.

  • Tessera Federale.

  • Divisa arbitrale (fornita annualmente).

  • Fischietto arbitrale.

  • Cartellini Giallo e Rosso.

  • Arbitrare negli incontri giovanili.

  • Rimborso spese.

L'arbitro ha dei doveri che sono:

  • Partecipare a riunioni periodiche.

  • Test atletici da fare prima di iniziare il campionato per vedere le condizioni fisiche.

  • Certificato rilasciato dal medico sportivo.

  • Quota associativa annuale.
Arbitro

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